Referendum: astenersi è un delitto alla democrazia

Furio Colombo ha pubblicato su “Il fatto quotidiano” con cui collabora dal 2009, una lista di 10 motivi per cui è importante partecipare al Referendum del 12-13 giungno 2011. Nove riguardano i contenuti di ciò che si va a votare e le conseguenze del voto, mentre il decimo riporta:

“Ma la ragione più importante per partecipare al referendum è il potere di decidere dato ai cittadini su questioni essenziali. Rinunciare è un delitto contro la democrazia“.

I cittadini vengono sensibilizzati al potere che hanno rispetto all’esprimersi tramite referendum, sottolineando che questa è una delle possibilità proprie della democrazia di cui dobbigiornalista il fatto quotidianoamo andare tanto fieri. Il popolo è chiamato a decidere su questioni essenziali e non può pensare di avere un ruolo passivo: la parola stessa “democrazia” significa potere del popolo e questo va esercitato attivamente, almeno nelle occasioni che vengono date!

Colombo utilizza la metafora del compiere un delitto contro la democrazia per evidenziare la gravità del non presentarsi alle urne e cercando di spronare gli indecisi al voto, anticipando che altrimenti si macchieranno di un delitto contro quel sistema che permette di vivere bene oggi. Tanto più in questi mesi in cui le lamentele politiche sono all’ordine del giorno, non ci si può sottrarre da questa occasione di esprimersi.

Se poi i risultati non saranno quelli attesi, non si deve pensare che sia una conferma dell’inutilità del voto, ma semplicemente un prevalere di un’espressione popolare diversa dalla nostra.

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