Si ricomincia..

Questo blog ha avuto un solido inizio caratterizzato dalla pubblicazione quotidiana di post. Poi ha trascorso invece un periodo altalenante che dipendeva dal tempo libero rimasto nei progetti quotidiani. Ma arriva il momento di fare delle scelte e la mia è quella di ricominciare costantemente con questa bellissima attività, riprendendo in mano testi, canzoni, citazioni e modi di dire. La frequenza dei post non sarà più giornaliera (è molto meglio darsi obiettivi raggiungibili, altrimenti diventano aspirazioni!), ma il blog vi farà comunque compagnia 2-3 volte a settimana: di questo sarai informato meglio nei prossimi giorni.  Una novità che troverai nei nuovi post sono i “Discorsi celebri” di grandi persone che hanno cambiato la storia e che hanno lasciato il segno con le loro azioni. A me piace ricordarli con il segno delle parole che li hanno resi famosi.

Non mi resta che concludere augurando un buon rientro a chi si appresta a terminare le ferie e buon lavoro a chi è già tornato o a chi, come me (sigh sob), in ferie non è ancora andato.

A presto!

Istruzioni per scrittori

Oggi voglio condividere con voi questo pezzo stupendo di Heinrich Böll che descrive la forza, il potere generatore delle parole, insito in ognuna di loro, ma che a volte viene sottovalutato. In neretto ho sottolineato alcune delle splendide metafore utilizzate in questo brano: buona lettura!

Chi pratica le parole, e con passione, come confesso è il mio caso, diventa, quanto più dura tale pratica, sempre più pensoso, perché è costretto a rendersi conto di quanto siano equivoche, nel nostro mondo, le parole. Appena si siano pronunciate o scritte ecco si trasformano, addossandola chi le ha scritte o pronunciate una responsabilità che solo raramente egli è in grado di portare.  Chi scrive o pronuncia la parola ‘pane’ non sa che cosa ha fatto: si sono combattute guerre per questa parola, essa ha provocato omicidi, porta in sé una eredità formidabile, e chi la scrive dovrebbe sapere quale eredità porta e di che metamorfosi sia capace. Se noi, consapevoli dell’eredità insita in ogni parola, esaminassimo i nostri vocabolari, studiassimo questo catalogo della nostra ricchezza, scopriremmo che dietro ogni parola si nasconde un mondo, e chi pratica le parole, come fa chiunque redige una notizia giornalistica o mette in carta il verso di una poesia, dovrebbe sapere che mette in moto dei mondi, che scatena forze polivalenti: quello che può consolare uno può ferire a morte un altro.

La lingua baluardo della libertà di Heinrich Böll

L’insostenibile leggerezza dell’essere e il potere delle metafore

Un amico mi ha consigliato “L’insostenibile leggerezza dell’essere” (romanzo di Kundera): oltre a ringraziarlo per l’ottimo suggerimento di lettura, dedico a lui e a tutti voi questo bellissimo pezzo, in cui c’è un riconoscimento notevole alle metafore!

 

 

“Di nuovo gli venne fatto di pensare che Tereza era un bambino messo da qualcuno in una cesta spalmata di pece e affidato alla corrente. Non si può certo lasciare che una cesta con dentro un bambino vada alla derive sulle acque agitate di un fiume! Se la figlia del Faraone non avesse tratto dalle acque la cesta col piccolo Mosè, non ci sarebbero stati il Vecchio Testamento e tutta la nostra civiltà! Quanti miti antichi hanno inizio con qualcuno che salva un bambino abbandonato! se Polibo non avesse accolto presso di sé il giovane Edipo, Sofocle non avrebbe scritto la sua tragedia più bella!

Tomas allora non si rendeva conto che le metafore sono una cosa pericolosa. Con le metafore è meglio non scherzare. Da una sola metafora può nascere l’amore.”

Quello che Kundera afferma tra le righe è da prendere come un prezioso suggerimento: quando stiamo parlando, facciamo attenzione a cosa vogliamo trasmettere. Scegliendo una metafora diversa possiamo suscitare amore o odio, sta a noi l’arte di ricamare al meglio i nostri discorsi per comunicare nel modo più efficace possibile.

Metafore d’amore per frasi che colpiscono dritto al cuore!

Per chi non si accontenta di soli auguri per il giorno di San Valentino, ecco alcuni pensieri d’amore che possono essere da spunto per i vostri romantici pensieri:

Questi anni con te sono volati e l’amore che provo è sempre più grande. È una gioia infinita poterti fare anche quest’anno gli auguri di San Valentino.

Se quando ti ho conosciuto non immaginavo che potesse nascere una storia così bella, ora non immagino più un futuro senza te!

Conoscerti è stato un caso, ma adesso amarti è la scelta di ogni giorno: mi hai ridipinto la vita d’amore e gioia!

Vorrei dirti mille cose, ma so che mille pagine non mi basterebbero e mi dimenticherei altre mille emozioni che mi regali ogni giorno, ma se un indizio ti può bastare.. ti amo!frasi auguri

Vorrei fare gli auguri a te che mi riscaldi il cuore anche nei giorni più freddi e mi ricordi sempre come si fa a sorridere.

Anche se non riesco a racchiudere i miei sentimenti in parole, spero che ti bastino queste poche righe per farti capire quanto è immenso il mio amore per te!

Fare gli auguri in queste occasioni non è mai stato il mio forte, ma voglio cogliere ogni occasione per ricordarti l’amore che provo per te.

Dicono che l’amore sia un fiore da coltivare con dedizione e passione: non è un compito facile, ma ogni giorno faccio il mio meglio affinchè rimanga la fioritura stupenda a cui abbiamo dato vita insieme.

Sono davvero fortunata ad averti vicino e non finirò mai di ringraziarti per tutto l’amore che mi dai! Spero di essere anch’io per te la bussola di ogni giorno.

E se non li hai ancora letti, corri a vedere gli altri auguri con metafore per San valentino!

Auguri di San Valentino: suggerimenti per frasi!

Avvicinandosi al giorno di San Valentino, inizia a sentirsi il profumo d’amore che ha colorato di rosso i negozi e frasi auguri san valentinoriempito di cuori siti e offerte con ogni tipo di oggetto.


Insieme al regalo, quasi d’obbligo anche per chi non apprezza particolarmente questa festività, fa sempre piacere una bella frase d’amore, che rimanga nella mente del proprio innamorato o perlomeno riesca a strappargli un sorriso.
Se sei a corto di idee, ecco alcune frasi con metafore che puoi adattare al tuo biglietto di auguri, per rendere il San Valentino del tuo partner davvero speciale.
Auguri..

.. a te, unico punto fermo della mia vita, che illumini ogni mio giorno.
.. a te che sei il mio conforto quotidiano, la speranza che rende bello il mio futuro.
.. a te che sei la bussola del mio cammino, il mio compagno di vita.


.. a te che sei la scelta giusta sempre.
.. alla persona che mi sta accanto: è una gioia infinita scrivere con te le pagine della nostra vita.
.. a te che mi hai fatto conoscere l’amore riempiendomi il cuore ogni giorno di emozioni nuove.
.. a te che sei tutto quello che posso desiderare e che mi regali ogni giorno il sorriso e l’orgoglio di averti accanto.

Cominciamo a scriverci il 2012!

Sono già trascorsi i primi giorni di questo 2012 ma arrivano adesso sia il primo post dell’anno che primi propositi. Quello che mi prometto, anche se più che un proposito è una sfida, è di gestire il tempo in modo ottimale, procedendo anche nella vita di tutti i giorni per obiettivi così come fanno le aziende. Credo sia un buon modo di impegnare il tempo tenendo sempre sottocchio l’andamento del fare e ogni tanto ti puoi ricordare anche dei successi (anche se piccoli) raggiunti. Ovviamente non sarà cosa facile, ma almeno ci si può provare!

La migliore gestione del tempo implicherebbe ovviamente una presenza maggiore di questi post, insieme al corso di inglese che in questo 2012 mi son decisa a prenotare!

Beh, che altro dire: ancora auguri (non fanno mai male!) e a presto.

Consigli di buon anno: frasi per augurare 2012 speciali

Dopo gli auguri di Natale arrivano quelli per l’anno nuovo! Anche se spesso si prende l’occasione per farli insieme in un unico biglietto, SMS o mail, qualcuno preferisce dividere i due momenti, soprattutto quando si tratta di amici cari.

Per augurare uno splendido 2012, ecco alcuni suggerimenti per delle frasi con metafore:

–         Auguri di buon anno: che la gioia e la serenità illuminino il tuo 2012!

–         Ti auguro che la gioia e la felicità ti accompagnino ogni giorno!

–         Sulla scia dell’anno che sta per terminare, colgo l’occasione per augurarti un buonissimo 2012!

–         Le parole che vorrei dirti sono tante e di certo un “buon anno” non rispecchia quello che davvero voglio augurarti, ma spero che tu possa almeno intravedere in questo gesto tutto l’affetto che ho per te.


–         Anche quest’anno racchiuso nel mio cuore c’è un augurio per te: spero che questo 2012 sia speciale e ti regali tanta felicità!

–         Sebbene questo biglietto non possa contenere tutti i miei auguri che ho in serbo per te, spero possa essere almeno un indizio: buon anno!

–         Lasciando alle spalle i brutti momenti passati, ti auguro un anno pieno di gioia e soddisfazioni!

–         Spero che il 2012 cominci con una nuova pagina della tua vita che contenga ciò che desideri!

Queste sono alcune idee, poi potete abbellirle e personalizzarle con nomi e aggettivi che calzino a pennello per ognuna delle vostre persone speciali!

Auguri di Natale: suggerimenti per frasi!

L’atmosfera natalizia sta calando nelle strade che straripano di persone in preda alla pazza corsa dell’acquisto dei regali.
Qualcuno è già un po’ che tiene d’occhio piccoli desideri di amici e parenti in modo da sorprendere al momento giusto con regali che avranno sicuramente l’esito sperato. Altri si fanno trascinare da luci e colori e scelgono la preda dopo minuti interminabili di diffidenza e dubbio.

Ma una volta impacchettato il pensiero, rimane un problema: il biglietto di auguri! Cosa scrivere? Si può sempre ripiegare su banalità, ma per alcune persone speciali queste non bastano (tanto più se già il regalo di per sé non è particolarmente significativo).

Anche senza farle diventare lettere piene di parole e sentimenti, si può cercare comunque di racchiudere quello che si vuole trasmettere in frasi d’effetto in cui una metafora non può mai mancare!

Ecco alcune frasi da cui prendere spunto per scrivere i famigerati biglietti di auguri, le metafore sono in grassetto:

  • Ti auguro che la magia di questo Natale ti doni gioia e serenità!
  • Anche quest’anno mi riempie di gioia augurarti buon Natale!
  • Questo augurio mi nasce dal cuore e spero potrai apprezzarne tutto l’affetto: Buon Natale!
  • Colgo l’occasione del Natale per augurarti tutta la gioia e la felicità che meriti!
  • Spero che questo Natale ti aiuti a lasciare alle spalle i brutti momenti ridonandoti tanta serenità e amore!
  • Rimanermi accanto è sempre il regalo più bello che tu possa farmi!
  • Che la gioia momentanea di queste feste, possa rimanere nel tuo cuore tutto l’anno! Buon Natale!
  • Spero che la gioia del Natale possa illuminare la tua vita, facendoti dimenticare il buio dei brutti momenti.
  • In questo giorno speciale, ti auguro che la gioia possa davvero entrarti nel cuore e rallegrarti il cammino. Buon Natale!
  • Spero che sotto l’albero, insieme agli altri regali, troverai anche la serenità e gioia che meriti!

Curriculum vitae e lettera di presentazione: come giocarseli al meglio

Per comprendere come sfruttare al meglio il Curriculum vitae e la lettera di presentazione, è bene avere in mente due metafore che permettono di collocare immediatamente lo scopo di questi due elementi e quindi come compilarli di conseguenza.

 

Curriculum vitae

 

Ci sono molte immagini con cui viene identificato il Curriculum Vitae: un ritratto, una fotografia, la pensare al curriculum come una carta d'identitàstoria della nostra vita. Ma quella che più spesso viene utilizzata è la carta d’identità. Pensare al proprio curriculum come a una carta d’identità ci fa focalizzare sul tipo di informazioni che devono essere contenute: basilari, esaustive, schematiche. Nonostante la stesura si possa intendere come una narrazione (facilitata dalle date che scandiscono la nostra precedente carriera lavorativa e formativa), non va mai dimenticata l’efficacia della sintesi: troppe righe scoraggiano il selezionatore a proseguire la lettura fino all’ultima pagina e questo è normale se si pensa che generalmente il curriculum inviato si confonde in mezzo ad altre centinaia.

Non avere paura di tralasciare informazioni: inserisci solo ciò che è prettamente legato alla posizione che l’azienda richiede in quel momento. Lasciati degli assi nella manica da giocarti durante il colloquio di lavoro in risposta alle varie domande: è un’abilità anche quella di riuscire a inserire nelle argomentazioni delle competenze non descritte nel Curriculum, sfruttando le richieste del selezionatore.

 

Lettera di presentazione

 

L’immagine metaforica che meglio si addice alla lettera di presentazione è il biglietto da visita. Come tale, deve essere concisa e breve e deve riuscire a riassumere le informazioni fondamentali. Infatti, così come in un biglietto da visita è immediatamente contestualizzabile lo specialista che ne è proprietario, le informazioni sulla sua occupazione e i suoi contatti, così la lettera di presentazione deve sapersi collegare immediatamente all’azienda a cui la stai mandando. Deve essere chiaro che la tua candidatura non è casuale, ma che hai le caratteristiche che cercano per ricoprire quel ruolo e tutto questo deve emergere in poche righe nella lettera di presentazione.

Aspetto molto importante è che non dev’essere una copia del Curriculum Vitae: quando riceviamo un biglietto da visita non solo non ci aspettiamo di trovare le stesse informazioni che leggeremmo nella carta d’identità di una persona, ma le troveremmo anche inopportune e ridondanti.

Ricorda quindi gli aspetti chiave di una lettera di presentazione vincente: chiarezza, sintesi e capacità di suscitare la curiosità sufficiente a condurre il selezionatore a compiere il passo successivo di lettura del Curriculum.

 

Invio solo il Curriculum o allego anche la lettera di presentazione?

 

A questa domanda è facile rispondere dopo che si è fatta chiarezza sulla diversa finalità di questi elementi. Sicuramente la carta d’identità è più dettagliata e contiene le informazioni a cui sono interessate le aziende che stanno seriamente valutando di assumerti, d’altra parte un po’ di sana “pubblicità” tramite biglietti da visita non fa mai male e se non ti scelgono per questa selezione, può essere che ti protocollino la richiesta per un periodo futuro.

Inoltre allegare la lettera di presentazione potrebbe essere la strategia decisiva per dare un’immagine più completa di te e che può fare decidere la tua assunzione rispetto a chi non l’ha inviata.

Bisogno di informazioni o gola?

Ci sono alcuni modi di dire che riprendono verbi o aggettivi che si rifanno a dei bisogni come la sete o la fame. Queste metafore rafforzano   l’importanza dell’oggetto a cui si riferiscono e spesso si usano per connotare l’importanza che ha il sapere per la persona. Ad esempio abbiamo:

 

Sete di conoscenza:

 

Si dice per indicare una persona che non è mai sazia di conoscenza e che quindi cerca sempre nuove fonti di sapere per placare la propria smania. La sete è uno dei bisogni più forti nell’uomo e utilizzare questa metafora significa legare in modo indissolubile la conoscenza alla vita della persona di cui si parla. Infatti si usa solitamente per ricercatori, scienziati e intellettuali di spicco che si distinguono per studi approfonditi e duraturi che si scostano dalla fisiologica curiosità che sta nelle persone.

Fame di sapere

 

Essere affamato di sapere” si utilizza similmente alla metafora sopra e descrive persone che si mostrano sempre curiose e aperte alle novità e ai cambiamenti con un entusiasmo che si rinnova a ogni nuova scoperta.

 

Ci sono anche altre metafore meno marcate che si utilizzano per descrivere persone desiderose di sapere, come ad esempio quando si dice “Goloso di novità” oppure “Goloso di gossip”, ma sete e fame rimangono le più incisive quando si vuole marcare come la vita della persona sia pervasa dallo studio e dalla conoscenza.