Bisogno di informazioni o gola?

Ci sono alcuni modi di dire che riprendono verbi o aggettivi che si rifanno a dei bisogni come la sete o la fame. Queste metafore rafforzano   l’importanza dell’oggetto a cui si riferiscono e spesso si usano per connotare l’importanza che ha il sapere per la persona. Ad esempio abbiamo:

 

Sete di conoscenza:

 

Si dice per indicare una persona che non è mai sazia di conoscenza e che quindi cerca sempre nuove fonti di sapere per placare la propria smania. La sete è uno dei bisogni più forti nell’uomo e utilizzare questa metafora significa legare in modo indissolubile la conoscenza alla vita della persona di cui si parla. Infatti si usa solitamente per ricercatori, scienziati e intellettuali di spicco che si distinguono per studi approfonditi e duraturi che si scostano dalla fisiologica curiosità che sta nelle persone.

Fame di sapere

 

Essere affamato di sapere” si utilizza similmente alla metafora sopra e descrive persone che si mostrano sempre curiose e aperte alle novità e ai cambiamenti con un entusiasmo che si rinnova a ogni nuova scoperta.

 

Ci sono anche altre metafore meno marcate che si utilizzano per descrivere persone desiderose di sapere, come ad esempio quando si dice “Goloso di novità” oppure “Goloso di gossip”, ma sete e fame rimangono le più incisive quando si vuole marcare come la vita della persona sia pervasa dallo studio e dalla conoscenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *